lunedì 25 gennaio 2016

L'onere della prova nelle cause verso le Banche

Ultimamente per lavoro mi occupo spesso di contenzioso bancario. 

Il Tribunale di Foggia, con sentenza n. 56 del 11.01.16 (riportata da www.diritto.it) riassume in modo molto chiaro alcuni principi basilari per quel che attiene l'onere della prova. 


1. E' onere dell'attore di allegare e provare in modo specifico le contestazioni sollevate onde evitare azioni meramente esplorative 

2. E' onere dell'attore allegare e provare le singole poste ritenute indebite e produrre gli estratti conto relativi all'interorapporto; 

3. E' onere dell'attore, se questi contesta il superamento dei tassi soglia anti-usura, indicare specificamente in che modo sarebbe avvenuto tale superamento e di produrre i decretiministeriali e le rilevazioni aventi per oggetto i tassi soglia (la natura meramente amministrativa dei decreti ministeriali rende ad essi inapplicabile il principio iura novit curia di cui all'art. 113 c.p.c.). 

4. Quanto all'ordine di esibizione ex art. 210 c.p.c. si tratta di uno strumento residuale, che può essere utilizzato solamente quando la prova del fatto non sia acquisibile aliunde e l'iniziativa non presenti finalità esplorative, tesa a verificare se i documenti eventualmente supportino la tesi difensiva attorea.

domenica 24 gennaio 2016

Rettifica del sesso del coniuge, scioglimento del matrimonio

La prima segnalazione è un decreto del Tribunale di Milano,  sez. IX civ., emesso in data 22 aprile 2015 (Pres. G. Servetti, est. G. Buffone). Il Tribunale di Milano è chiamato a confrontarsi con i principi sanciti dalla Corte Costituzionale, con propria pronuncia n. 170 del 2014.

La questione è: cosa accade al matrimonio regolarmente contratto tra due soggetti eterosessuali nel momento in cui uno dei due chieda ed ottenga la rettificazione dell'attribuzione di sesso?

Il divorzio è da ritenersi sempre automatico? Se i coniugi tuttavia hanno manifestato la volontà a rimanere coppia, come può il diritto tutelare questa (legittima) richiesta?

L'interrogativo evidenzia ancora una volta come il legislatore non sia spesso in grado (o forse non abbia la volontà di) regolamentare certe situazioni che però necessitano di risposte/interventi concreti.

La questione si inserisce nel più ampio dibattito sul matrimonio omosessuale e sugli accordi di convivenza alternativi al matrimonio.

Il link al provvedimento, postato da www.ilcaso.it

Una raccolta di sentenze, commenti, aggiornamenti normativi

Questo blog nasce con l'idea di selezionare e raccogliere materiale giurisprudenziale vario. Nessuna ambizione a diventare qualcosa di strutturato, ma semplicemente uno strumento nel quale postare articoli, commenti, sentenze, aggiornamenti normativi di interesse con cui mi imbatto quotidianamente, per lavoro, per studio, per interesse professionale.
Sperando che il blog non sia fine a se stesso ma possa diventare anche uno strumento di confronto con altri che come me per lavoro ma anche (e soprattutto) per passione hanno a che fare col diritto.